Nell’ ultima settimana, come anche ripreso da alcune testate giornalistiche locali,si sono verificati numerosi furti nelle zone alte del quartiere San Liborio.
Come segnalato nella prima decade del mese di Dicembre dal Blog, e dalla Seconda Circoscrizione,molte vie del quartiere,come Via degli Orti di Santa Maria, sono prive di illuminazione pubblica, situazione che mina la sicurezza dei cittadini.
Anche questa volta l’amministrazione comunale, troppa assolta nel continuare a vendere fumo con proclami di mega opere che non vedranno mai la luce, non ha stanziato un solo euro nel bilancio 2009 per San Liborio, lasciando ancora una volta il quartiere senza i servizi primari che una città occidentale dovrebbe offrire.
Alla luce di quanto sopra, vista l’immobilità e l’inadeguatezza del Sindaco, primo responsabile della sicurezza in città, non resta che organizzare delle “Ronde di Quartiere” armate solo di cellulare e torcia elettrica,per garantire ciò che non riesce a garantisce l’amministrazione comunale: un minimo di tranquillità ai cittadini del quartire!
IL 1°BLOG CHE DA VOCE AL QUARTIERE.... FACCIAMOCI SENTIRE!
NOVITA' DAL QUARTIERE
ILFARO WEBTV
lunedì 16 febbraio 2009
“Cronaca di un normale quartiere abbandonato”
lunedì 5 gennaio 2009
INCONTRO
SABATO 10 GENNAIO ALLE ORE 15.45 PRESSO I LOCALI DELL'ASSOCIAZIONE "CIVITAVECCHIA FUTURA" SITA IN VIA LABAT N.2,
IL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LISTA CIVICA "AMBIENTE E LAVORO"
VITTORIO PETRELLI, IN COLLABORAZIONE CON IL BLOG "ILFARODISANLIBORIO",
INCONTRA I CITTADINI DI SAN LIBORIO.
IL CONSIGLIERE COMUNALE DELLA LISTA CIVICA "AMBIENTE E LAVORO"
VITTORIO PETRELLI, IN COLLABORAZIONE CON IL BLOG "ILFARODISANLIBORIO",
INCONTRA I CITTADINI DI SAN LIBORIO.
sabato 13 dicembre 2008
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Come noto, alcune vie del quartiere S. Liborio non hanno illuminazione pubblica dovuto al mancato allaccio alla rete di alcuni lampioni (vedi tratto finale mare monti di Via C. Fontana), e soprattutto alla mancanza di lampioni.
Alla luce di quanto sopra, ci chiediamo che fine hanno fatto i lampioni grigi prematuramente dismessi a Corso Centocelle?
La nostra speranza è che non siano stati buttati, e che possano essere, con l’ intervento del Presidente della II^ Circoscrizione, riutilizzati magari in qualche via buia del quartiere S. Liborio.
Alla luce di quanto sopra, ci chiediamo che fine hanno fatto i lampioni grigi prematuramente dismessi a Corso Centocelle?
La nostra speranza è che non siano stati buttati, e che possano essere, con l’ intervento del Presidente della II^ Circoscrizione, riutilizzati magari in qualche via buia del quartiere S. Liborio.
domenica 19 ottobre 2008
I VANDALI ED IL SINDACO
In questi giorni, Civitavecchia è stata colpita da nuovi attacchi vandalici.
I soliti "IGNOTI", questa volta hanno alzato il tiro colpendo il Baby Parck di Piazzale del Pincio, cuore dell'amministarzione cittadina.
Una sfida?
Non lo sappiamo.
Ora il Sindaco dovrebbe chiedere scusa alla cittadinanza per tutte quelle chiacchiere fatte e per il poco realizzato.
Ricordiamo che il responsabile per la sicurezza in città, è il Sindaco proprio quel Sindaco che si è permesso di mandare a casa i vigili, di tenere la Marina al buio, di non spendere un soldo per le manutenzioni dei parchi pubblici cittadini, di non far partire un servizio di vigilanza notturna etc. etc.
Risponda Sindaco, dica qualcosa!!!!!
by ILFARODISANLIBORIO
I soliti "IGNOTI", questa volta hanno alzato il tiro colpendo il Baby Parck di Piazzale del Pincio, cuore dell'amministarzione cittadina.
Una sfida?
Non lo sappiamo.
Ora il Sindaco dovrebbe chiedere scusa alla cittadinanza per tutte quelle chiacchiere fatte e per il poco realizzato.
Ricordiamo che il responsabile per la sicurezza in città, è il Sindaco proprio quel Sindaco che si è permesso di mandare a casa i vigili, di tenere la Marina al buio, di non spendere un soldo per le manutenzioni dei parchi pubblici cittadini, di non far partire un servizio di vigilanza notturna etc. etc.
Risponda Sindaco, dica qualcosa!!!!!
by ILFARODISANLIBORIO
mercoledì 24 settembre 2008
MANDIAMO A CASA MOSCHERINI!!! INIZIA IL NOSTRO "ANNO ZERO"
Oltre un anno di MOSCHERINI
che delusione!
Ormai è un sentimento diffuso nella cittadinanza anche chi ha contribuito alla sua vittoria ha dovuto ricredersi.
Moscherini non riesce per 2 motivi principali:
a) non ci sono le risorse finanziarie che hanno riguardato lo Scalo portuale (oltre 400 milioni piovuti dai governi centrali). Ha trovato un Comune con circa 83 milioni di debiti che l’Amministrazione De Sio, in particolare il suo Assessore alla Finanze aveva procurato. Tuttavia sta beneficiando di risorse exstra (10 milioni nel 2007 ed ora altri 13 + 4 milioni che diverranno in tre anni 40 in tutto) carpite dall’ENEL a scapito di un rapporto con le aziende elettriche che non può essere quello.
b) Manifesta il sua carattere accentratore, invece di convincere per la forza e la bontà delle proprie idee, le vuole imporre senza confronto e senza mezzi termini e questo gli produce anche screzi con i suoi sostenitori che alla lunga pagherà.
“Deficit di DEMOCRAZIA”: Dopo oltre un anno il Comune è senza il Difensore Civico è ciò la dice lunga sulla sensibilità e sul rapporto che Moscherini ha con la cittadinanza. Così i cittadini sono costretti a pagare e a rimetterci nei rapporti con l‘Ente per problemi di maggioranza: non riescono a convergere su un nome!!!
“Pessima gestione delle municipalizzate”:
Lo solita solfa. Moscherini aveva presentato alla città l’ing. LOMBARDI e lo aveva presentato come un “Supermanager” a capo delle di ETRURIA ed ETM. Le società hanno continuato con i mali di sempre: scarsa efficienza, assenteismo, clientelismo l’unica cosa da supermanager è lo stipendio oltre 20 mila al mese!!!
“Assenza di politiche ambientali”:
Cosa sta facendo l’Amm.ne Moscherini per migliorare la qualità dell’aria? Giudicate voi.
Non tutti sanno che nella vicenda dell’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale, un controllo ulteriore dell’impianto, per Torrevaldaliga nord, quello di proprietà Enel, che si deve effettuare anche a detta dell’ARPA (Agenzia regionale Protezione Ambiente) organo ufficiale deputato ai controlli il 1° cittadino si è dato da fare, ma come?
Il Sindaco con ben 2 lettere si è scagliato contro questo ulteriore controllo affermando che come 1° cittadino anche a nome della cittadinanza questi ulteriori controlli non erano necessari!!!
Questo, capite bene, non solo era ILLEGGITTIMO perché in contrasto con la delibera che ha dato l’assenso alla riconversione a carbone ( che esprime “parere favorevole alla conversione a patto delle massime garanzie”) ma anche con quello che il buon senso che un Sindaco dovrebbe garantire.
Adesso comprenderete la facilità con il quale il Sindaco “scuce” i soldi all’Enel.
Per la cronaca poi grazie alla mobilitazione di alcuni cittadini e di due consiglieri di opposizione (uno di questi, il nostro rappresentante), che sono intervenuti direttamente nella conferenza dei servizi, quel controllo si farà!
Per non parlare di Tirreno Power, ossia la società proprietaria dell’altra centrale, Torrevaldaliga sud, che ha chiesto per un gruppo, il 4°, vecchio ed obsoleto di oltre 35 anni, tecnologia vecchia, l’autorizzazione all’esercizio continuo seppur ad 1/3 delle potenzialità. Così facendo si aumenterebbe la potenza di esercizio e quindi altre emissioni inquinanti che insisterebbero sul territorio.
Per non parlare dello scalo portuale (nei confronti del quale noi abbiamo indicato e promosso soluzioni ed esperienze positive) o dell’insistenza del Sindaco che vuole a tutti i costi “bruciare” i rifiuti anche di fuori per “guadagnare” dimenticando la situazione ambientale già critica ed ignorando le nuove tecnologie di gassificazione dei rifiuti che di fatto garantiscono EMISSIONI ZERO: e lui invece di fare un confronto, dall’alto del suo ruolo, vuole IMPORRE!!!
“colate di cemento” :
La politica urbanistica sta diventando la classica colata di cemento invece di riqualificare e dare un’anima alla città. Sono state messe in cantiere delle politiche che se attuate depauperanno il nostro territorio.
Prima fra tutti vorremmo ricordare i Piani Integrati se andranno avanti consentiranno di costruire anche in zona agricola!!!
“Cancellazione della Frasca”:
L’unico tratto della costa marina rimasto libero e non antropizzato e l’unica area a verde consistente, quale la pineta La Frasca, rischiano la cancellazione. Moscherini è tornato a sostenere in pompa magna il terminal Cina ossia una vasca di colmata più precisamente l’imbonimento a mare di metà tratto di quella costa, per circa 50 ettari circa, per creare piazzali per lo sviluppo del Porto.
Noi non siamo contro il lavoro o lo sviluppo del porto ma vale la pena “sacrificare” definitivamente gli ultimi spazi rimasti quando, se si realizzassero quelli già autorizzati, avremmo a disposizione strutture che sarebbero adatte per prospettive di traffico con valori esponenziali rispetto a quelli attuali?
Per non parlare del porticciolo che prevede una capienza che va oltre le esigenze del diportismo locale. La proposta delle opposizioni, invece, concilia sia l’esigenza ambientale che quelle del diportismo locale.
Per la riqualificazione della Pineta il suo progetto (ristoranti, campi da tennis) allontanano questo bene da una autentica riqualificazione ambientale del bene e dalla fruizione pubblica che sono invece i nostri canoni di sviluppo ma anche quelli imposti dallae prescrizioni ambientali del ministero dell’Ambiente.
Fermiamo questi rischi
Fermiamo questo devastatore della democrazia e dell’ambiente
Mandiamo a casa Moscherini
che delusione!
Ormai è un sentimento diffuso nella cittadinanza anche chi ha contribuito alla sua vittoria ha dovuto ricredersi.
Moscherini non riesce per 2 motivi principali:
a) non ci sono le risorse finanziarie che hanno riguardato lo Scalo portuale (oltre 400 milioni piovuti dai governi centrali). Ha trovato un Comune con circa 83 milioni di debiti che l’Amministrazione De Sio, in particolare il suo Assessore alla Finanze aveva procurato. Tuttavia sta beneficiando di risorse exstra (10 milioni nel 2007 ed ora altri 13 + 4 milioni che diverranno in tre anni 40 in tutto) carpite dall’ENEL a scapito di un rapporto con le aziende elettriche che non può essere quello.
b) Manifesta il sua carattere accentratore, invece di convincere per la forza e la bontà delle proprie idee, le vuole imporre senza confronto e senza mezzi termini e questo gli produce anche screzi con i suoi sostenitori che alla lunga pagherà.
“Deficit di DEMOCRAZIA”: Dopo oltre un anno il Comune è senza il Difensore Civico è ciò la dice lunga sulla sensibilità e sul rapporto che Moscherini ha con la cittadinanza. Così i cittadini sono costretti a pagare e a rimetterci nei rapporti con l‘Ente per problemi di maggioranza: non riescono a convergere su un nome!!!
“Pessima gestione delle municipalizzate”:
Lo solita solfa. Moscherini aveva presentato alla città l’ing. LOMBARDI e lo aveva presentato come un “Supermanager” a capo delle di ETRURIA ed ETM. Le società hanno continuato con i mali di sempre: scarsa efficienza, assenteismo, clientelismo l’unica cosa da supermanager è lo stipendio oltre 20 mila al mese!!!
“Assenza di politiche ambientali”:
Cosa sta facendo l’Amm.ne Moscherini per migliorare la qualità dell’aria? Giudicate voi.
Non tutti sanno che nella vicenda dell’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale, un controllo ulteriore dell’impianto, per Torrevaldaliga nord, quello di proprietà Enel, che si deve effettuare anche a detta dell’ARPA (Agenzia regionale Protezione Ambiente) organo ufficiale deputato ai controlli il 1° cittadino si è dato da fare, ma come?
Il Sindaco con ben 2 lettere si è scagliato contro questo ulteriore controllo affermando che come 1° cittadino anche a nome della cittadinanza questi ulteriori controlli non erano necessari!!!
Questo, capite bene, non solo era ILLEGGITTIMO perché in contrasto con la delibera che ha dato l’assenso alla riconversione a carbone ( che esprime “parere favorevole alla conversione a patto delle massime garanzie”) ma anche con quello che il buon senso che un Sindaco dovrebbe garantire.
Adesso comprenderete la facilità con il quale il Sindaco “scuce” i soldi all’Enel.
Per la cronaca poi grazie alla mobilitazione di alcuni cittadini e di due consiglieri di opposizione (uno di questi, il nostro rappresentante), che sono intervenuti direttamente nella conferenza dei servizi, quel controllo si farà!
Per non parlare di Tirreno Power, ossia la società proprietaria dell’altra centrale, Torrevaldaliga sud, che ha chiesto per un gruppo, il 4°, vecchio ed obsoleto di oltre 35 anni, tecnologia vecchia, l’autorizzazione all’esercizio continuo seppur ad 1/3 delle potenzialità. Così facendo si aumenterebbe la potenza di esercizio e quindi altre emissioni inquinanti che insisterebbero sul territorio.
Per non parlare dello scalo portuale (nei confronti del quale noi abbiamo indicato e promosso soluzioni ed esperienze positive) o dell’insistenza del Sindaco che vuole a tutti i costi “bruciare” i rifiuti anche di fuori per “guadagnare” dimenticando la situazione ambientale già critica ed ignorando le nuove tecnologie di gassificazione dei rifiuti che di fatto garantiscono EMISSIONI ZERO: e lui invece di fare un confronto, dall’alto del suo ruolo, vuole IMPORRE!!!
“colate di cemento” :
La politica urbanistica sta diventando la classica colata di cemento invece di riqualificare e dare un’anima alla città. Sono state messe in cantiere delle politiche che se attuate depauperanno il nostro territorio.
Prima fra tutti vorremmo ricordare i Piani Integrati se andranno avanti consentiranno di costruire anche in zona agricola!!!
“Cancellazione della Frasca”:
L’unico tratto della costa marina rimasto libero e non antropizzato e l’unica area a verde consistente, quale la pineta La Frasca, rischiano la cancellazione. Moscherini è tornato a sostenere in pompa magna il terminal Cina ossia una vasca di colmata più precisamente l’imbonimento a mare di metà tratto di quella costa, per circa 50 ettari circa, per creare piazzali per lo sviluppo del Porto.
Noi non siamo contro il lavoro o lo sviluppo del porto ma vale la pena “sacrificare” definitivamente gli ultimi spazi rimasti quando, se si realizzassero quelli già autorizzati, avremmo a disposizione strutture che sarebbero adatte per prospettive di traffico con valori esponenziali rispetto a quelli attuali?
Per non parlare del porticciolo che prevede una capienza che va oltre le esigenze del diportismo locale. La proposta delle opposizioni, invece, concilia sia l’esigenza ambientale che quelle del diportismo locale.
Per la riqualificazione della Pineta il suo progetto (ristoranti, campi da tennis) allontanano questo bene da una autentica riqualificazione ambientale del bene e dalla fruizione pubblica che sono invece i nostri canoni di sviluppo ma anche quelli imposti dallae prescrizioni ambientali del ministero dell’Ambiente.
Fermiamo questi rischi
Fermiamo questo devastatore della democrazia e dell’ambiente
Mandiamo a casa Moscherini
venerdì 19 settembre 2008
Civitavecchia.........che spettacolo!!!
Mentre le periferie ed il centro cittadino sprofondano nel degrado,
il caro Sindaco Moscherini trova solo il tempo ed i fondi per organizzare qulsiasi forma di intrattenimento con l'intento forse, di distogliere l'opinione pubblica dagli innumerevoli problemi cittadini non risolti, come la pulizia delle strade, la mancata raccolta differenziata, le strade colabrodo, depuratore, discarica, degrado alla marina, vandalismo, spreco di denaro pubblico, etc.etc.etc.
Alla luce di quanto sopra, i cittadini di San Liborio si chiedono: " ma Moscherini non avrà mica sbagliato mestiere?"
Il primo cittadino dovrebbe considerare l'ipotesi di dimettersi per poi intraprendere la strada di direttore artisctico della città.
Speriamo che ascolti il nostro consiglio.
ILFARODISANLIBORIO
il caro Sindaco Moscherini trova solo il tempo ed i fondi per organizzare qulsiasi forma di intrattenimento con l'intento forse, di distogliere l'opinione pubblica dagli innumerevoli problemi cittadini non risolti, come la pulizia delle strade, la mancata raccolta differenziata, le strade colabrodo, depuratore, discarica, degrado alla marina, vandalismo, spreco di denaro pubblico, etc.etc.etc.
Alla luce di quanto sopra, i cittadini di San Liborio si chiedono: " ma Moscherini non avrà mica sbagliato mestiere?"
Il primo cittadino dovrebbe considerare l'ipotesi di dimettersi per poi intraprendere la strada di direttore artisctico della città.
Speriamo che ascolti il nostro consiglio.
ILFARODISANLIBORIO
venerdì 1 agosto 2008
Lettera aperta agli assessori ed al sindaco Moscherini, ai cittadini.
DI V. PETRELLI - CONSIGLIERE COMUNALE
Non ci sono solo i grandi problemi, la qualità della vita di una città dipende anche dall’attenzione alle cose quotidiane. Una buona amministrazione non deve trascurare che apparentemente possono sembrare di minore entità ma che poi incidono fortemente sulla qualità della vita.
Egregi assessori
Vengo a voi con questa lettera perché voglio sottoporvi il problema della città pulita.
E’ passato già un anno dall’insediamento dell’amministrazione che si è autodichiarata del fare ma a tutt’oggi non c’è stato un solo atto che abbia riguardato la città pulita, che abbia promosso politiche tese a quest’obiettivo.
Eppure ricordo un consigliere di minornanza, come me, l’attuale assessore alla P.I. che dai banchi dell’opposizione lanciava la proposta di baby vigili. Stranamente oggi che ha tutte le facoltà non le sfrutta.
Tornando a questo problema il principale soggetto responsabile è l’azienda che effettua il servizio di nettezza urbana ma è pur vero che nonostante i limiti, le lacune dimostrate non è mai arrivato da parte di chi ha la responsabilità politica, in primis il sindaco, un richiamo, un veto nei confronti della dirigenza in particolare del super manager Lombardi.
Solo silenzi, colpevoli silenzi. Diceva la nonna di una mia amica che la colpa non è di chi non fa ma di chi permette di non fare. E la responsabilità politica è evidente.
Non accetto assolutamente la scusa che la nuova organizzazione dei servizi risolverà questo problema. Il problema si risolve con una serie di attività orientate e forti che portano tutti, chi fa i servizi, il corpo dei vigili urbani, l’organizzazione delle aree pubbliche ed i cittadini a cambiare.
Tornando al nocciolo della questione quando si affronta il problema della città pulita?
Per la verità bisogna coinvolgere e stimolare i cittadini ma per far questo è necessario che il servizio sia reso almeno ad un livello di sufficienza. Mi spiego, se in una zona mancano i cestini non si può pretendere la risposta degli utenti, se un contenitore delle differenziata non viene svuotato con regolarità e davanti alla necessità non posso addossare la colpa ai cittadini per mancati obiettivi.
Se gli strumenti gestionali e funzionali sono efficienti, poi si potrà pretendere la collaborazione anche con l’ausilio della repressione ma anche qui si apre un problema gestionale. Si può arrivare a questo obiettivo se proprio adesso sono stati lasciati andare a casa 16 precari che da circa 3 anni svolgevano un servizio a stretto contatto con i cittadini?
Come membro dell’opposizione al quale spetta il ruolo di stimolo mi sento di segnalarvi quest’esigenza che è di molti cittadini stufi di risiedere in una città sporca e di farmi portavoce presso l’esecutivo.
E per farlo non mi limiterò a questa semplice lettera o alla segnalazione. C’è molto da fare e come mio solito intendo seguire tutte le strade possibili. Per prima cosa come ho sempre fatto, mi rimbocco personalmente le maniche ed inizierò a lavorare al Pirgo che nonostante le segnalazioni degli utenti rimane comunque in uno stato di indecenza.
E’ così difficile aprire i bagni che vi sono? Non pensate che potremmo evitare spettacoli poco dignitosi e fornire un servizio giusto a tutti facendo funzionare quei bagni pubblici?
Abbiamo mai riflettuto su cosa pensano di noi i croceristi, quei pochi che rimangano in città o semplicemente i nostri bambini che vedono la spiaggia più centrale della città sempre sporca?
Per questi motivi venerdì 1 agosto sarò al Pirgo, così come lo era 14 anni fa insieme ad un amico scomparso proprio recentemente che insieme e sotto la sigla “Amici della città” pulivamo sistematicamente il Pirgo. Purtroppo oggi come allora. E stavolta sarò insieme ad alcuni membri della lista.
Buon lavoro ed in bocca al lupo, cari assessori, io sono a vs. disposizione per ogni collaborazione presente e futura perché la città di Civitavecchia ed i suoi abitanti, quelli diligenti naturalmente, meritano di più, non vi pare? Ieri come allora.
Buon lavoro ed in bocca al lupo. Io sono a vs. disposizione per ogni collaborazione presente e futura perché la città di Civitavecchia ed i suoi abitanti, quelli diligenti naturalmente, non meritano questo,non vi pare?
Civitavecchia 31 luglio ’08 Vittorio Petrelli cittadino Consigliere Comunale
Non ci sono solo i grandi problemi, la qualità della vita di una città dipende anche dall’attenzione alle cose quotidiane. Una buona amministrazione non deve trascurare che apparentemente possono sembrare di minore entità ma che poi incidono fortemente sulla qualità della vita.
Egregi assessori
Vengo a voi con questa lettera perché voglio sottoporvi il problema della città pulita.
E’ passato già un anno dall’insediamento dell’amministrazione che si è autodichiarata del fare ma a tutt’oggi non c’è stato un solo atto che abbia riguardato la città pulita, che abbia promosso politiche tese a quest’obiettivo.
Eppure ricordo un consigliere di minornanza, come me, l’attuale assessore alla P.I. che dai banchi dell’opposizione lanciava la proposta di baby vigili. Stranamente oggi che ha tutte le facoltà non le sfrutta.
Tornando a questo problema il principale soggetto responsabile è l’azienda che effettua il servizio di nettezza urbana ma è pur vero che nonostante i limiti, le lacune dimostrate non è mai arrivato da parte di chi ha la responsabilità politica, in primis il sindaco, un richiamo, un veto nei confronti della dirigenza in particolare del super manager Lombardi.
Solo silenzi, colpevoli silenzi. Diceva la nonna di una mia amica che la colpa non è di chi non fa ma di chi permette di non fare. E la responsabilità politica è evidente.
Non accetto assolutamente la scusa che la nuova organizzazione dei servizi risolverà questo problema. Il problema si risolve con una serie di attività orientate e forti che portano tutti, chi fa i servizi, il corpo dei vigili urbani, l’organizzazione delle aree pubbliche ed i cittadini a cambiare.
Tornando al nocciolo della questione quando si affronta il problema della città pulita?
Per la verità bisogna coinvolgere e stimolare i cittadini ma per far questo è necessario che il servizio sia reso almeno ad un livello di sufficienza. Mi spiego, se in una zona mancano i cestini non si può pretendere la risposta degli utenti, se un contenitore delle differenziata non viene svuotato con regolarità e davanti alla necessità non posso addossare la colpa ai cittadini per mancati obiettivi.
Se gli strumenti gestionali e funzionali sono efficienti, poi si potrà pretendere la collaborazione anche con l’ausilio della repressione ma anche qui si apre un problema gestionale. Si può arrivare a questo obiettivo se proprio adesso sono stati lasciati andare a casa 16 precari che da circa 3 anni svolgevano un servizio a stretto contatto con i cittadini?
Come membro dell’opposizione al quale spetta il ruolo di stimolo mi sento di segnalarvi quest’esigenza che è di molti cittadini stufi di risiedere in una città sporca e di farmi portavoce presso l’esecutivo.
E per farlo non mi limiterò a questa semplice lettera o alla segnalazione. C’è molto da fare e come mio solito intendo seguire tutte le strade possibili. Per prima cosa come ho sempre fatto, mi rimbocco personalmente le maniche ed inizierò a lavorare al Pirgo che nonostante le segnalazioni degli utenti rimane comunque in uno stato di indecenza.
E’ così difficile aprire i bagni che vi sono? Non pensate che potremmo evitare spettacoli poco dignitosi e fornire un servizio giusto a tutti facendo funzionare quei bagni pubblici?
Abbiamo mai riflettuto su cosa pensano di noi i croceristi, quei pochi che rimangano in città o semplicemente i nostri bambini che vedono la spiaggia più centrale della città sempre sporca?
Per questi motivi venerdì 1 agosto sarò al Pirgo, così come lo era 14 anni fa insieme ad un amico scomparso proprio recentemente che insieme e sotto la sigla “Amici della città” pulivamo sistematicamente il Pirgo. Purtroppo oggi come allora. E stavolta sarò insieme ad alcuni membri della lista.
Buon lavoro ed in bocca al lupo, cari assessori, io sono a vs. disposizione per ogni collaborazione presente e futura perché la città di Civitavecchia ed i suoi abitanti, quelli diligenti naturalmente, meritano di più, non vi pare? Ieri come allora.
Buon lavoro ed in bocca al lupo. Io sono a vs. disposizione per ogni collaborazione presente e futura perché la città di Civitavecchia ed i suoi abitanti, quelli diligenti naturalmente, non meritano questo,non vi pare?
Civitavecchia 31 luglio ’08 Vittorio Petrelli cittadino Consigliere Comunale
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